Restauro Vespa Sprint Veloce ’73

pubblicato in: Restauri "Vespa" | 1

La Sprint Veloce è in pratica una versione di maggiore cilindrata rispetto alla 125 GTR, e di quest’ultima conserva il medesimoVespa 150 Sprint Veloce (VLB1) 01 aspetto stilistico. Il faro è tondo con diametro da 130mm ed è dotato di una ghiera cromata. Il manubrio ha al centro il nuovo marchio Piaggio blu esagonale. Il fanalino posteriore dispone di un coperchio verniciato in tinta con la carrozzeria. Dopo alcuni anni di produzione della Vespa 150 Sprint, Piaggio rinnova il modello non solo nell’aspetto ma anche nel nome, che diventa ancora più accattivante con l’aggiuntadella dicitura Veloce. La nuova Vespa è molto più potente e veloce della precedente, merito soprattutto dell’acquisizione della terza luce di travaso nel cilindro, che aumenta il riempimento e, di conseguenza, le prestazioni. La linea squadrata della Sprint Veloce dà un tocco di modernità al modello, che non si distacca troppo dal precedente modello Sprint; il mezzo è molto apprezzato per le sue doti velocistiche. Il parafango è dotato di una crestina di alluminio lucido, l’unico fregio estetico di questo modello. Le targhette anteriore e posteriore con la scritta del modello, sono in alluminio pressofuso ed hanno il carattere in corsivo mentre, successivamente, diventerà in stampatello. Lo scudo anteriore è rifinito con un bordo in lega di alluminio, lucido. Il clacson, fissato al copri sterzo, come nella maggior parte delle Vespa, in questo modello è cromato. Il successo della Vespa è dovuto in parte alla voglia di non cambiare in continuazione i modelli stravolgendone di volta in volta le linee.

 

  • MOTORE

Numero e sigla motore (VLB1M): stampigliato sulla traversa del motore all’altezza dell’aggancio del tubo di scarico

Motore:monocilindrico 2 tempi orizzontale con ammissione regolata dall’albero motore, raffreddamento ad aria forzata e distribuzione a luci incrociate con terzo travaso supplementare e pistone a testa piatta. Alesaggio per corsa 57x57mm, cilindrata totale 145,45cc, rapporto di compressione 7,7:1, potenza max 7 cv a 5.500 giri. Il carburatore è un Dell’orto SI 20/20 E.

Marmitta: trattata a caldo in bagno d’olio freddo su tutta la produzione. (Non si tratta di verniciatura ma di bagno aggrappante per escursione termica rapida). Il tubo di raccordo al gruppo termico è di tipo lungo con doppia curva. La piastra di attacco al carter è posta in posizione esterna e non centrale, mentre il DGM/IGM è stampigliato sul bordo lato sinistro del semiguscio superiore e logo esagonale Piaggio.

 

  • TELAIO/PARTICOLARI CARROZZERIA

Sigla e numero telaio (VLB1T): sulla prima serie sono stampigliati sul bordo inferiore del cofano sinistro. Dal secondo semestre del 1977 vengono stampigliati sul bordo della scocca posteriore destra.

 

  • PARTI IN GOMMA

Parti in gomma (manopole, guarnizioni cofani, guarnizione faro posteriore, gommino rubinetto benzina, guarnizione clacson, ):nel 69/70 vengono montate grigie. Nel 71, 72 e parte del 73 venivano montati alcuni particolari grigi e altri neri (es. manopole chiare e guarnizioni cofani nere o viceversa). Dal telaio 0172651(1973) dette parti vengono montate tutte nere.

 

  • SELLA

Lunga biposto in similpelle color blu scuro con bordino in plastica grigio e cucitura inferiore bianca. Maniglia centrale passeggero in plastica morbida di colore blu scuro con fibie in alluminio di forma arrotondata e viti a spacco. La serigrafia bianca “Piaggio”e il bottoncino cromato sono presenti su tutta la produzione(69/79). La sella singola e piastra portapacchi (in tinta carrozzeria), con il cuscino passeggero erano disponibili come optional.

  • IMPIANTO ELETTRICO/FARI

Impianto elettrico:alimentato dal volano magnete 50w/6v. Fanale anteriore con lampada biluce abbagliante-anabbagliante da 25w/25w e luce di posizione da 5w; fanalino posteriore con lampada per lo stop da 10w e lampada per luce targa e posizione da 5w; lampada spia luci da 0,6w e lampada illuminazione tachimetro da 0,6w.

Faro anteriore: cornice cromata da 130mm marchiata siem fino al 74 poi niente marchio. Faro in vetro trasparente marchiato siem o aprilia.

Faro posteriore: interamente in plastica rossa con tegolino in tinta carrozzeria su tutta la produzione.

Portalampada faro posteriore: in ferro zincato su tutta la produzione.

Spia luci: rotonda, gemma in plastica verde contornata da cornice in alluminio su tutta la produzione.

Interruttore stop: in plastica grigio sino al 75. Dal 76 in plastica nero con guarnizione nera.

 

  • SCUDETTI/ADESIVI

Logo Piaggio:esagonale in alluminio da 42mm a sfondo blu con scritta color alluminio, montato sullo scudo anteriore e tra contakm e spia, su tutta la produzione.

Etichetta “rodaggio 4 marce” :con scritte di colore rosso, era solo trasferibile ad acqua e non adesiva.
Fu montata fino al ’73 dietro allo scudo destro sopra i ribattini delle scritte.

Etichetta “usare miscela al 2%”:Serigrafata su alluminio adesivo, scritte di colore rosso su fondocolor alluminio montata sul tappo serbatoio benzina come precedenti 2%. Dal 77 è modificata. più lunga e stretta tipo adottato in seguito dal PX.


 

 


 

 


Gli ultimi Restauri!

Una Risposta

  1. la più bella in assoluto. Complimenti ancora vi siete superati.

Rispondi